Introdurre gli allergeni: presto invece che tardi
Quasi nessun tema intorno allo svezzamento è cambiato tanto negli ultimi anni quanto questo. Ai nostri genitori dicevano ancora «evitate arachidi e uovo il più a lungo possibile». Oggi gli studi dicono il contrario. Ecco cosa mostra davvero la ricerca e come metterlo in pratica.
In breve: introducete gli allergeni comuni come uovo, arachidi, latticini, grano o pesce presto, non appena lo svezzamento è avviato, e poi proponeteli regolarmente. Evitarli non protegge dalle allergie; un’esposizione precoce e ripetuta può ridurre il rischio (studio LEAP, EAACI, linea guida tedesca S3 sulla prevenzione delle allergie). In caso di eczema grave o allergie note: fate seguire l’introduzione da un medico.
Cosa mostrano gli studi
Il punto di svolta è stato lo studio LEAP, Learning Early About Peanut, pubblicato nel 2015 sul New England Journal of Medicine: i bambini ad alto rischio che hanno ricevuto prodotti a base di arachidi presto e regolarmente hanno sviluppato un’allergia alle arachidi oltre l’80 % meno spesso del gruppo che le evitava. La società europea di allergologia EAACI e la linea guida tedesca S3 sulla prevenzione delle allergie hanno adattato le loro raccomandazioni di conseguenza: nessun rinvio, nessun divieto «per precauzione», ma varietà fin dall’inizio dello svezzamento. Oltre all’inizio precoce, la chiave è la regolarità: una volta introdotto, un allergene deve continuare a comparire nel menu perché la tolleranza si mantenga.
I 14 allergeni principali, e cosa conta per i bambini
| Allergene secondo l’etichettatura UE | Come introdurlo in sicurezza |
|---|---|
| Uovo | Sodo o cotto al forno, schiacciato nella pappa. Mai crudo né alla coque |
| Arachidi | Come burro di arachidi, mescolato finemente nella pappa. Mai arachidi intere, sono un rischio di soffocamento |
| Latte | Yogurt o quark come ingrediente, pappa di latte e cereali; il latte vaccino come bevanda solo verso la fine del 1º anno |
| Cereali contenenti glutine come grano, farro o segale | Come pappa di cereali o pane morbido. L’ideale è iniziare nella finestra dello svezzamento |
| Pesce | Ben cotto, frullato senza lische. Il pesce ha il suo posto tra i primi alimenti, anche per gli omega-3 |
| Frutta a guscio come nocciola, mandorla o anacardio | Macinata o come crema diluita |
| Soia | Per esempio tofu cotto morbido, frullato |
| Sesamo | Come tahina, la crema di sesamo, in strato sottile nella pappa |
| Sedano, senape, lupini | Come ingrediente cotto o in piccole quantità nei pasti di famiglia |
| Crostacei e molluschi | Non un obbligo nel primo anno; se sì, ben cotti |
| Anidride solforosa e solfiti | Soprattutto nella frutta essiccata: sceglietela non solforata |
In pratica: come procedere
Introducete un allergene alla volta e al mattino: così potete attribuire una reazione e avete la giornata per osservare. Iniziate in piccolo, una punta di coltello di burro di arachidi nella pappa basta, aumentate se è ben tollerato e poi proponete regolarmente, circa una volta a settimana o più. Un rigido «aspettare 3 giorni» tra tutti i nuovi alimenti non è necessario; solo gli allergeni potenti meritano un’apparizione da soli.
Tenere il filo, automaticamente
Quale allergene è già stato introdotto? Quando è stato proposto l’ultima volta? È esattamente a questo che serve il compagno allergeni in HeyFini: dai pasti che registrate ricava, per tutti i 14 allergeni principali, cosa è stato introdotto, cosa è di nuovo in scadenza e dove è stata annotata una reazione. In quel caso l’app si trattiene volutamente dai promemoria e vi rimanda al pediatra.
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Domande frequenti
Quando introdurre le arachidi?
Non appena lo svezzamento è avviato, come burro di arachidi mescolato finemente. In caso di eczema, chiedete prima un parere medico. Mai arachidi intere.
Evitare gli allergeni protegge dalle allergie?
No. Il vecchio consiglio di evitarli è superato. Proporli presto e regolarmente è l’approccio raccomandato oggi.
Ogni quanto deve tornare un allergene?
Regolarmente, circa una volta a settimana come regola generale. Lunghe pause dopo l’introduzione sono sfavorevoli per la tolleranza.
Cosa faccio con una lieve reazione cutanea?
Sospendete l’alimento, fate una foto, parlatene con il pediatra. Non eliminatelo per sempre di vostra iniziativa, le diete inutili danneggiano la varietà.
Altre guide sullo svezzamento
Informazioni generali, non un parere medico. Per le domande sul vostro bambino rivolgetevi al pediatra o all’ostetrica; in caso di emergenza chiamate il 112.